16 gennaio 2016

“Ci fotte la guerra che armi non ha, Ci fotte la pace che ammazza qua e là, Ci fottono i preti, i pope e i mullah”

Così cantavano i C.S.I. ai tempi dell’assedio (nazionalista serbo e croato, o magari cristiano ortodosso&cattolico: ci si dimentica sempre del blocco dei secondi a Kiseljak, alla periferia della città) alla città (musulmana? o semplicemente jugoslava?) di Sarajevo. E’ la prima cosa che mi è venuta in mente, leggendo lo scriteriato comunicato stampa di SEL di Pordenone. In questo sito non si fa solitamente polemica (e men che meno propaganda) di partito, ma questo non può certo servire a chiudere gli occhi su certe enormità. Cosa scrive infatti SEL? Nuovo imam a Pordenone: una pessima notizia per le donne di Pordenone. La notizia dell’arrivo di un nuovo imam dall’Arabia Saudita chiamato dalla comunità islamica di Pordenone deve chiamarci a riflettere su quali saranno le conseguenze per le tante donne di religione musulmana presenti in città. Non è infatti un mistero che l’Arabia Saudita rappresenti uno degli stati più arretrati per quanto attiene i diritti delle donne a cui sono vietate molte delle cose che per la nostra cultura appaiono del tutto naturali come ad esempio guidare o andare in giro da sole. Non solo. Non va dimenticato che in Arabia Saudita le condanne a morte sono frequenti e riguardano comportamenti che […]