18 marzo 2017

CasaPound e Sol.Id. nella Marca Trevigiana

Sabato 11 marzo CasaPound, travestita da una ONLUS, SOLID.ID., ha organizzato a Montebelluna un iniziativa sulla Siria. Relatori: Andrea De Bortoli, responsabile di CasaPound di Treviso e responsabile europeo di SOLID.ID Giulia Pilloni di CasaPound di Riva del Garda. Grazie a un intervento dell’Osservatorio Antifascista Vittoriese, il Comune di Montebelluna ha tolto il patrocinio e annullato uno sconto per l’affitto dell’Auditorium perché SOLID.ID. si presenta come organizzazione umanitaria. Leggi tutto [...]
16 maggio 2016

Il tallone d’Achille di Ciriani (che denuncia)

Oggi ho ricevuto la seguente lettera dall'avvocato del candidato sindaco di centro(?)destra Alessandro Ciriani: Ho poche considerazioni da fare al  proposito (anche per non togliare il mestiere all'avvocato cui chiederò di assumere la mia difesa). La prima è che in politica, in Italia, si usa la querela per tappare la bocca a chi ha qualcosa da obiettare. Un buon sistema, che possono permettersi solo quelli che hanno i soldi, a discapito di chi, anche avendo idee e coraggio, non abbiano Leggi tutto [...]
27 aprile 2016

Comunicato del Direttivo dell’Associazione Casa del Popolo di Torre

La presidente della Casa del Popolo di Torre - Pordenone e il Direttivo, esprimono la loro riconoscenza alle forze politiche e sindacali per lo sdegno e la solidarietà espressa nei confronti dell'ultima provocazione messa in atto dal neofascismo pordenonese, con le scritte "Achtung Banditen" comparse sulle finestre della Casa del Popolo in occasione del 25 aprile. Questa "giovane" ultracentenaria come sono solita chiamarla, ha la capacità, con la sua presenza, di continuare a essere sia segno, Leggi tutto [...]
5 novembre 2015

Risposta alle provocazioni di Casapound

Questa volta la mascalzonata rivolta alla Casa del Popolo di Torre – Pordenone è stata postata sulla pagina FB di Casapound di Pordenone: finte tende poste sul davanti e uno striscione con la scritta ”La Casa del, in rosso, (Nuovo) Popolo". E' stata rivendicata dal loro segretario regionale Nicola De Bortolo, mentre la scritta vigliacca comparsa sui muri per il 70° della Resistenza è rimasta anonima, forse una prima prova. Si può parlare di “bravata” con riferimento ai Bravi del romanzo Leggi tutto [...]