20 novembre 2016

manifestazione pacifica 21 novembre per le lettrici di lingue dell università di Udine

Una compagna di lavoro mi ha girato questo appello. Mi pare una cosa sconcertante, che ci dice quanto si sia abbassata verso lo zero la condizione di chi lavora in Italia. Non è vero che non ci siano state incisive riforme istituzionali: in primo luogo il gigantesco colpo di spugna su tutte le conquiste nel campo del diritto del lavoro che, dalla Costituzione repubblicana in poi, erano state ottenute in mezzo secolo di sacrifici e durissime lotte. Tra un po' saremo proprio arrivati ad essere Leggi tutto [...]
29 agosto 2016

Dialogo partigiano sul si o il no al referendum

Un'amica, Imelde Rosa Pellegrini - gloriosa storica, attivista pacifista, cooperatrice sociale e da sempre esponente della ANPI - ha risposto al mio precedente intervento, in cui rendevo nota, insieme a materiale analitico sulla controriforma costituzionale proposta dal Governo Renzi, la mia posizione per il "no" al referendum:   Caro Gigi, io ammiro le tue certezze. Io sono molto dubbiosa e ti dirò perchè: non voterò mai come vota Casa Pound, come votano i grillini, come votano in Leggi tutto [...]
24 agosto 2016

Che fare? (nel frattempo, c’è chi sfratta i pro-Tav)

In questi giorni mi sono capitate varie discussioni sulle prospettive politiche, con persone che stimo e talvolta sono state i riferimenti di una vita. Il punto di caduta, più o meno sempre, è sul "che fare?" di leniniana memoria. Si possono condividere tutte le scelte possibili, ma alla fine si cade lì: "mica vorrai fare andare al governo i grillini?", "e poi cosa succederebbe?"; "ma sono autoritari!"; "sono razzisti!"; "sono come i fasci"; e così via. Per ora, mi limito a rispondere che Leggi tutto [...]
20 giugno 2016

Grande è la confusione sotto il cielo, quindi (se ci fosse un punto di riferimento) la situazione potrebbe pure essere eccellente

Il Grande Timoniere, notoriamente, esprimeva questo semplice ma complesso concetto quando la dimensione della lotta politica aveva come riferimento il Partito. Di Classe, ovviamente. Oggi, per parafrasare qualcun altro: non c'è il partito, e non è neanche chiara la classe. Il modello mitico ancora prevalente era quello delle tute blu, nella versione "classe operaia" di granitica comunista memoria, oppure nella versione antagonistica  dell' "operaio-massa" di scuola operaista. Ma, nel percorso Leggi tutto [...]