Archivio Testi

democrazia è partecipazione: votare (SI) ne è una manifestazione logica

Anche se sono solo osservazioni personali, non formulate ex cathedra, credo che come cooperatore non possa astenermi. Non posso astenermi dal prendere posizione, ed a maggior ragione non posso astenermi dal votare domenica. Le cooperative sono una forma di democrazia economica fondamentale. La mancanza di partecipazione (e di voto) le riduce a fenomeni ambigui, con taluni risultati negativi che abbiamo anche recentemente potuto toccare con mano. Senza democrazia (e senza voto) non si assicura Leggi tutto [...]

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Quale linea per la futura associazione unitaria della cooperazione italiana ?

Il parlare di Alleanza Cooperativa Italiana risuona in modo particolare da queste parti. Qui il 19 febbraio 1922 la sezione locale della Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue si costituiva come "Alleanza Cooperativa Pordenonese" (cfr. http://www.storiastoriepn.it/wp-content/uploads//LIBRO2.pdf, p. 254). Tempi duri quelli. Pochi mesi prima, per difendere Casa del Popolo e Cooperativa Sociale (così nel primo dopoguerra si era denominato il rinato Magazzino Cooperativo di consumo degli operai del Leggi tutto [...]

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Finanziamento dei partiti e schiavismo

Mi è già capitato di riferire del gelo profondo calato sulla platea dell'ultimo congresso nazionale di Legacoop, quando il neopresidente Lusetti ha annunciava che l'associazione invita le cooperative aderenti a non finanziare più - neanche per i canali legali - alcuna forza politica. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la decisione ha poi avuto esito immediato, come dimostra questo articolo de "Il Resto del Carlino" di Bologna, a proposito del Pd emiliano lasciato a secco in occasione Leggi tutto [...]

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Cooperazione: la dignità perduta

LA DIGNITA’ PERDUTA Non si sono ancora cicatrizzate le ferite di “mafia Capitale” che ecco, una nuova scure si abbatte sulla cooperazione. È così facile che l’opinione pubblica faccia di tutta un erba un fascio; diventa così scontato il danno reputazionale che non bastano poi le molteplici esperienze sane a recuperare. Sta diventando sempre più difficile distinguersi. In particolare quando si abita la stessa casa. Quella definizione: “le cooperative rosse”, abusata dalla cronaca Leggi tutto [...]

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Coopera/corruzione: la questione è politica

1. Due o più coincidenze fanno una certezza. Ed in materia di legami tra cooperazione (in primo luogo Legacoop), corruzione e "manovre" sugli appalti, di coincidenze ce ne sono ormai ben più di due. 2. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Ricordo come al recente congresso nazionale di Legacoop la gran parte degli interventi facessero finta di non aver capito. Ricordo bene il gelo che ha accolto la dichiarazione del neopresidente Lusetti, quando ha detto che le coop debbono smetterla Leggi tutto [...]

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Le mani violente del Pd sulla banche popolari. Quegli inquietanti precedenti nel periodo fascista

Ho ricevuto questa presa di posizione di Gianni Tasselli, cooperatore reggiano, che mi pare più che condivisibile. Credo anche sia l'unica presa di posizione di un responsabile di partito sulla vicenda della "capitalistizzazione" delle  banche popolari. Che non saranno un bastione del socialismo mutualista, men che meno di quello sovietico, ma sono pur sempre una forma cooperativa. En passant, mi pare il caso di rilevare la differenza sostanziale, per non dire la netta contraddizione, tra la Leggi tutto [...]

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Cooperazione: a proposito del “mondo di mezzo”

"I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune. La loro stessa struttura organizzativa si è ormai Leggi tutto [...]

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Il caporalato delle merciVideoinchiesta di RaiNews24 sulla logistica

Marocchini, egiziani, pachistani. Sono la manodopera che carica, scarica, trasporta ogni giorno tonnellate di merce con paghe basse e ritmi forsennati. Spesso inseriti in cooperative a cui le imprese di questo settore appaltano il lavoro. Il comparto comprende circa 500mila addetti e fattura 200 miliardi di euro l`anno. L`inchiesta di RaiNews nei luoghi dove la logistica è il cuore dell`economia: Bologna, Piacenza e Milano. (da: , "Il caporalato delle merci", RaiNews24 terrelibere.org, 19 luglio Leggi tutto [...]

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