3 settembre 2018

La guerra incivile

Il termine incivile parebbe un’ovvieta’. Tutte le guerre lo sono, indipendentemente da come sono combattute e da quante e quali vittime producano. Sono ancora piu’ incivili coloro che le provocano per qualsiasi motivo, specie se poi le definiscono umanitarie. Detto cio’, questa definizione si adatta forse meglio ad una situazione come quella siriana dove chi preparava una guerra da parecchi anni, ha approfittato di giuste manifestazioni (con una tempistica davvero impressionante) contro il regime per trasformarle in una cosiddetta guerrra civile. Che poi che manifestavano in origine siano stati immediatamente sostituiti da elementi armati (e preparati) che non hanno esitato a provocare morti e feriti, ai piu’ pare un dettaglio insignificante. Che poi ancora questi “ribelli” ci abbiano messo due minuti ad organizzarsi in un vero esercito, “cercando il cambio di regime” combattendo e che facessero immediatamente riferimento a gruppi che fino ad un secondo prima erano considerati i peggiori terroristi in circolazione, a noi ha fatto un baffo. Dunque, definire la situazione siriana una guerra civile, a me pare davvero una cagata pazzesca (Fantozzi). Non lo e’ ne’ lo e’ mai stata. Ri-detto anche questo, passiamo a cercare di capire cosa succede di questi tempi e da queste parti. […]