23 agosto 2018

Il morbo del… cairo e la febbre delle sagre a Pordenone (in attesa della malaria?)

Chiunque abiti a Pordenone lo sa: da anni annorum non vengono effettuati seri interventi di eliminazione delle sempre più numerose specie di zanzare che infestano la città. Per gran parte della stagione calda potresti uscire… ma dove vai se l’autan non ce l’hai? Qualsiasi cosa tu faccia, vieni circondato da nugoli di zanzare inferocite, di ogni dimensione e specie, che non perdonano neanche nell’intimo delle abitazioni, a dispetto della stesse zanzariere. Mica è dappertutto così! Prova ad andare in Brussa, la “spiaggia del popolo” pordenonese. E’ in mezzo alle lagune, è un parco naturale, eppure lì zanzare quasi non ne trovi, se non qualcuna sopravvissuta all’ombra della pineta. Stessa cosa se vai ad Azzano, che notoriamente sta a sud di Pordenone, in una zona più umida. Ma lì le serate musicali con Modena City Ramblers e l’ex CCCP Giovanni Lindo Ferretti non sono state disturbate in alcun modo. Sarà stato perché le zanzare pensano che i comunisti, in mancanza di bambini per la decrescita demografica, mangino loro Che la differenza stia nel fatto che altrove si fanno interventi di disinfestazione sistematica, ed a Pordenone no? Non è solo colpa dell’attuale amministrazione fascioleghista: la situazione data ai periodi precedenti, forse per […]