Archivio Testi

Dall’Austria a Landini passando per la guerra

Dall’Austria a Landini scappando dalla guerra. Leggo sul Manifesto di qualche giorno fa un appello affinché si organizzi una manifestazione transnazionale al confine tra Italia e Austria per forzare quel paese a cambiare idea circa la politica di chiusura delle frontiere. Premetto che tutto quanto l’appello è condivisibile, così come l’idea della manifestazione, ma francamente continuo a nutrire sempre più dubbi sull’impostazione umanitaria della sinistra che parla di accoglienza Leggi tutto [...]

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CHIAMATA AL DISARMO

Possiamo considerare lo sganciamento dalla belligeranza atlantica (che pare strutturalmente proiettata in un futuro indefinito) una “delle grandi sfide per la sinistra”, così come indicato da Valentino Parlato sul Manifesto del 9 dicembre scorso? La risposta dovrebbe essere scontata ma l’impressione è che allo slancio etico non corrisponda, da troppo tempo, un serio impegno di analisi e di proposta da parte di ciò che chiamiamo sinistra e della intellettualità che ad essa si richiama. Sembra Leggi tutto [...]

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“se la sinistra si rimboccasse le maniche”

Vi giro un pezzo che ho inviato al Manifesto in risposta ad un appello (firmato tra gli altri da Landini, Viale, Revelli, ecc.) pubblicato da quel giornale un paio di settimane fa ed intitolato "se la sinistra si rimboccasse le maniche". Ho sentito l'esigenza di scrivere (per altro in estrema sintesi visti gli spazi editoriali) perchè l'appello in questione mi pareva piuttosto aleatorio. --- L’articolo/appello “se la sinistra si rimboccasse le maniche” apparso recentemente sul Manifesto Leggi tutto [...]

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Non belligeranza costituente

Pubblichiamo l'articolo di Gregorio Piccin apparso ieri (7 ottobre 2015) su "il manifesto":   C’è vita a sinistra, ma credo anche un grande vuoto di analisi, chiarezza e consapevolezza intorno ad un tema dirimente come la guerra considerato che dal 1989 l’Italia, già pesantemente schierata, è diventata un paese direttamente belligerante con un portato di responsabilità etiche e materiali incalcolabili. Mi impressiona non poco il fatto che nel dibattito in corso sulla costruzione Leggi tutto [...]

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TTIP: delibera del comune di Tramonti di Sotto

Ccomunico che martedì scorso il consiglio comunale di Tramonti di Sotto,  all'unanimità, ha approvato una delibera che prende fermamente posizione contro il TTIP. Tutti sappiamo che si tratta di un fatto simbolico ma provvederemo a darne propaganda il più possibile in modo da contribuire a scalfire il muro del silenzio. Naturalmente la delibera verrà inviata a tutti i livelli istituzionali (dis)interessati... Saluti dalla selva depressa ma resistente di Tramonti di sotto Gregorio Piccin   Ecco Leggi tutto [...]

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L’industria delle armi alimenta le guerre. Il ruolo di Finmeccanica

Sono stato invitato ad intervenire ad un convegno davvero interessante! il titolo è "L'industria delle armi alimenta le guerre. Il ruolo di Finmeccanica". Saranno presenti/intervistati anche i massimi esponenti delle forze sindacali del comparto. E' prevista la partecipazione dei comitati territoriali contro le installazioni militari. E' piuttosto distante, si terrà a Venegono Superiore (Varese) e sarà ospitato in una accogliente struttura dei comboniani. C'è la possibilità di pernottare Leggi tutto [...]

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Peace keeping targato IT?

Vi giro l'articolo di Gregorio, apparso il 7 maggio sul Manifesto. Gregorio presenta venerdì 16 alle 18 alla Casa del Popolo il libro che ha curato, per KV edizioni, "Se dici guerra..."   Carlo   VENTI ANNI DI "PROFESSIONALITA".   Se la guerra è pace, la neutralità non può che essere "di parte". Così il ministro della difesa Pinotti, evidentemente pervasa dal neopensiero, propone candidamente l'Italia come portabandiera del peacekeeping in un conflitto, quello Leggi tutto [...]

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