3 giugno 2018

Ciriani, gli alpini e le foibe: e poi qualcuno si offende se li si definisce fascisti

In attesa di incrociare le armi (si fa per dire, per fortuna!) dei nostri legali di fronte al Tribunale di Pordenone per il processo intentatoci dal podestà di Pordenone Alessandro Ciriani, che si ritiene offeso per il fatto che siamo usi definirlo per quello che è – l’udienza di fronte al GIP si terrà martedì 10 luglio, alle 11 – un amico alpino ci ha segnalato questa pagina del periodico dell’ANA pordenonese “La più bela fameja”, in relazione all’articolo del presidente di sezione Ilario Merlin, che riporta il testo del discorso che il sindaco Alessandro Ciriani ha tenuto in occasione del “giorno del ricordo” per la foiba di Basovizza: Che dire?   Ci dichiariamo perfino annoiati dall’ignorante argomentare di questa gente faziosa. E già qui, in queste definizioni – dobbiamo forse scomodare citazioni di Croce, Bobbio e di tutto il Gotha del liberalismo italiano? – c’è già materiale sufficiente per sostenere il fatto che i fascisti siano per loro natura alieni da cultura, oltre che arroganti, e che in primo luogo questo loro modo di essere li caratterizza? Per altro, personalmente riteniamo che la posizione liberaldemocratica sulla assenza di una cultura fascista sia aristocratica e superata; ma non si può […]