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9 aprile 2018

RESISTENZA POPOLARE IN PALESTINA: UNA STORIA DI SPERANZA CONTRO L’ESILIO E L’APARTHEID

La IAW è un’iniziativa internazionale che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle
politiche di occupazione militare, colonizzazione e apartheid attuate da Israele contro i palestinesi e
di promuovere le campagne del movimento BDS per fare pressione su Israele a favore del rispetto
dei diritti umani e per la legalità internazionale.

Quattordicesima Settimana contro l’apartheid israeliana (Israeli Apartheid Week – IAW)

RESISTENZA POPOLARE IN PALESTINA:
UNA STORIA DI SPERANZA
CONTRO L’ESILIO E L’APARTHEID

Salone del Popolo di Palazzo D’Aronco
Piazzetta Lionello, Udine
mercoledì 11 aprile ore 18

interverrà

M A Z I N  Q U M S I Y E H
professore di genetica e ricercatore alle facoltà di biologia dell’università di Betlemme e Bir Zeit nei Territori Palestinesi Occupati. Ha fondato e dirige il Museo di Storia Naturale di Betlemme. E’ anche membro attivo di molti gruppi per i diritti umani (Amnesty, Peace Action, Human Rights Watch, ACLU etc.); è autore di diversi libri, articoli e pubblicazioni, tra cui il più noto ‘Sharing the Land of Canaan: human rights and the Israeli/Palestinian Struggle’. Gestisce una mailing list sui diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati e sulle azioni concrete possibili.

A 70 anni dalla Nakba del 1948, la pulizia etnica che ha privato i palestinesi della libertà e della
terra con la fondazione dello stato di Israele, la resistenza popolare palestinese continua contro
l’occupazione militare, per la libertà, la giustizia e l’uguaglianza.

2 Comments

  1. Sebastiano Comis ha detto:

    La guardia del campo

    ‘Sparate senza preavviso
    a quelli che non rispettano
    la fascia di rispetto,
    che sia il muro del ghetto
    o il perimetro della gabbia’.

    Così ci hanno detto
    nei gulag, nei lager, a Gaza.

  2. Sebastiano Comis ha detto:

    La barricata ebraica

    Cataste biancastre di corpi scomposti
    dei poveri morti a un passo dalla libertà
    nel gennaio di Auschwitz.
    Nascosti dietro, cecchini israeliani
    sparano sui palestinesi
    usando quei corpi come scudi disumani

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