15 maggio 2017

La storia di Torre di Teresina Degan

Una delle opere cui si era dedicata a lungo Teresina Degan è stata la storia del paese originario della sua famiglia. Torre: ora frazione di Pordenone, dopo essere stata insediamento romano, castello medievale e company town matrice della grande industria cotoniera pordenonese – antenata del polo industriale del Friuli occidentale, destinato poi ad ospitare la seconda industria privata italiana, la Zanussi – oltre che novecentesca “roccaforte del socialismo”, nell’ordine anarchica, radicale Leggi tutto [...]
20 giugno 2016

La presentazione della “nuova” biblioteca della Casa del Popolo

Dal Messaggero Veneto di domenica 19 giugno 2016: Casa del popolo, omaggio a Mario Bettoli Dedicata a Mario Bettoli, da ieri si può consultare la biblioteca della Casa del popolo di Torre su internet, digitando la sua intestazione su Google o tramite il sito www.casadelpopolo.org. La presentazione del portale è avvenuta con una festa, nella sede costruita 105 anni fa. Gli ospiti sono stati accolti dalla presidente Elena Beltrame, che ha sottolineato il ruolo della Casa del popolo quale punto Leggi tutto [...]
18 aprile 2016

Comunicato stampa dell’Associazione Casa del Popolo sulla concessione a CPI della Sala Degan

"E' con amarezza che in qualità di Presidente dell'Associazione Casa del Popolo, apprendo che la sala della Bibliooteca intitolata a Teresina Degan, ospiti un'iniziativa del gruppo neonazista "Casa Pound". Voglio ricordare che Teresina Degan è stata fin dall'inizio socia di questa Associazione ed è stata un'importante figura della cultura cittadina, attivista e storica dell'antifascismo, del movimento operaio e del mondo della scuola: valori certamente non confivisi da "Casa Pound". La presidente Leggi tutto [...]
17 aprile 2016

Casa Pound nella sala intitolata a Teresina Degan !?!

Anche questa dovevamo vedere: i fascisti che utilizzano la sala della Biblioteca intitolata alla nostra Teresina Degan. Certamente la nostra compagna lo considererebbe un oltraggio, e chi si occupa di concedere la sala, in Comune di Pordenone, avrebbe potuto risparmiare alla memoria di Teresina ed a tutte/i noi questo vero e proprio sacrilegio. Così Teresina descriveva la sua storia famigliare: «Proveniente da famiglia operaia: mia madre è stata tessile e mio padre tecnico tipografo. Entrambi Leggi tutto [...]