25 luglio 2013 – Stazione Termini, ore 16
25 luglio 2013
WOMEN ON THE BORDER di Erika Rossi
1 agosto 2013

Le ultime di Bruno

 

…e ti Gigi, no sta andar a sbarufar anca a Roma. Se te vol fasisti, purtropo te ghe ne pol trovar anca qua.
Il Parlamento finto. Oppure finito, a scelta. Nonostante una maggioranza mai vista prima, il governo ricorre alla fiducia per far passare una sua proposta. Ovvio che quel poco di opposizione rimasta si impunti e metta in atto, per quanto concesso e possibile, un qualche tentativo di sbarramento, di ostruzionismo. Che succede? Arriva il nostro eroe, ormai convinto di essere capo assoluto e si scaglia, Don Chisciotte al rovescio, contro chi si oppone. Naturalmente dimentico di ciò che disse nemmeno troppo tempo fa a proposito dell’abuso della fiducia. Forse è l’età che giustifica la mancanza di memoria, ma in questo caso sarebbe meglio lasciasse strada.
Ieri, il vice ministro Fassina dichiara che, in alcuni casi, l’evasione è vitale per tirare a campare; apriti cielo, tutti a dargli addosso (non tutti in verità, pdl tace) compreso, anzi in prima fila, lo stesso sindacato che ha appena accettato la revisione dei contratti da stipulare su Expo 2015. Revisione in senso peggiorativo si intende, roba da pre rivoluzione industriale. È chiaro che in Italia l’evasione fiscale è un cancro che se fosse curato a dovere permetterebbe quasi di ridere della crisi in atto, ma è altrettanto vero che il sistema fiscale italiano fa schifo ed è profondamente ingiusto. In primo luogo nei confronti dei lavoratori dipendenti, in secondo luogo nei confronti di chi, tra false partite iva, piccoli imprenditori e altre figure simili, fa davvero fatica a tirare a campare, in particolare ora. Soprattutto, il sistema fiscale non colpisce i veri colpevoli di un’evasione devastante, coloro che hanno un fracco di soldi, di patrimoni, che evadono centinaia di milioni, che li esportano all’estero, che attraverso un sistema di scatole vuote riescono a fregarci cifre da capogiro. Faccio presente, poi, che i guadagni derivati dalla finanza vengono tassati ad una percentuale ridicola, normalmente il 12,7% e in casi particolari il 27%. Non mi si venga a dire che l’evasione da 270 miliardi è causata dai piccoli imprenditori. Non sempre dei poveracci, si capisce.
Ma perchè mai in Italia non esiste un metodo di tassazione non dico perfetto, ma che almeno riesca ad avvicinarsi alla realtà e faccia pagare su quanto uno realmente guadagna o possiede? Ci riescono in molti, dunque non si tratta di missione impossibile. Ci tassino per quello che si guadagna realmente in tutte le forme possibili, punto. Ci si dovrà sforzare a trovare un metodo valido, ma se vogliamo davvero copiare da qualcuno altri sistemi (leggi per esempio sistema elettorale) che poco si potrebbero adattare alla nostra realtà, proviamoci con quanto forse ci riuscirebbe meglio.
Scandalo e tensione al ministero degli interni (dovrebbe essere degli internati, ma..) e a quello (meno) degli esteri. Anche lì arriva Giorgione e invoca la stabilità. E dunque immunità. Grazie, ma potevamo arrangiarci. Il polverone durerà ancora poco, tranquilli, ci sono in arrivo ben altre questioni.
E poi che cazzo, c’è la Costituzione da riscrivere; boh, a me pare che una volta si sarebbe scesi in piazza per molto di meno. Ma ora chi la chiama a raccolta la piazza? Più che la FIOM a me non viene in mente altro. Ma sperare di delegare tutto a loro mi pare francamente troppo. Intanto la Corte Costituzionale ha dato loro ragione (e vorrei vedere..) contro la fiat. Che però ha già detto che se le cose stanno così, se ne va altrove. Se invece le cose stavano diversamente???
I titoli dei giornali relativi alla cattura, ma forse il termine era già esagerato, di Bob Lady ex capo della CIA a Milano, avvenuta a Panama sono durati meno di un giorno. Poi gli USA hanno fatto capire subito chi comanda e se lo sono portati a casa senza problemi; e senza manco dirci un vaffa! La Farnesina? Non pervenuta. Il ministero della giustizia? Men che meno. L’indipendenza e la credibilità internazionale del nostro povero stato è servita. E Lady, condannato a 9 anni di carcere in via definitiva? Abbiamo altro a cui pensare. Teniamo presente che l’ultima iniziativa in contrasto con il volere USA risale ai tempi di Bettino…. serve dire altro?
Il MUOS non si fa, è contro la legge e procura malattie! Così tuonava il presidente della Regione Sicilia Crocetta! Contrordine compagni, il MUOS si farà nonostante gli studi effettuati che dimostrano l’impatto terrificante di quel sistema sulla salute dei siciliani che hanno la sfiga di vivere lì.
E anche la TAV si vuole far andare avanti senza intoppi. Imperdibile l’articolo di qualche giorno fa su Repubblica in cui si diceva che i valligiani lasciano fare il lavoro sporco a quelli che vengono da fuori, autentici terroristi a quanto pare. Che praticamente tutti gli abitanti della valle e i sindaci che li rappresentano (i valligiani) siano contro quell’opera inutile e dannosa (anche economicamente) pare un dettaglio insignificante. Nel frattempo e in coincidenza con l’anniversario di Genova e della Diaz, le forze dell’ordine (?) dimostrano che non si sono dimenticati di quanto imparato ed applicato, appunto, a Genova nel 2001.
Nel frattempo in parlamento si prova a far passare di tutto, la depenalizzazione del voto di scambio, il cambio della Costituzione come già detto, si continua a privatizzare i beni comuni fregandosene allegramente dell’esito dei referendum, e via dicendo. Tranquilli che ne vedremo ancora delle belle, il governo non si tocca? Vedremo come si farà entro quattro giorni.
Intanto sono arrivati i primi pezzi degli F35. Quella è la fine che saranno destinati a fare, ad andare in pezzi appena si gira la chiave di avviamento. Tanto non facciamoci illusioni, funzionano come una vecchia 600. Ma la decisione sull’acquisto non era stata rinviata?
Francamente pensavo che il papa fosse partito da almeno una settimana; invece no. Hanno cominciato con i servizi interminabili sui telegiornali almeno tre giorni prima della sua partenza. Partenza trasmessa in diretta, si sa che l’Italia è un Paese laico, no?! Con tutta la simpatia che papa Franceso può suscitare (d’altra parte il confronto con i sui predecessori è davvero facile) anche simpatia per alcune cose che dice. Vediamo se poi se le riesce a mettere in pratica. Intanto, sui diritti civili la sua l’ha già detta. La chiesa non ci pensa nemmeno a cambiare atteggiamento o posizione. Anzi.
L’Inghilterra, pardon, il regno unito, ha un nuovo erede! Altra storia infinita, ma davvero ce ne può fregare qualcosa di un marmocchio che ha il culo di nascere già straricco e privilegiato? Anche lì gran movimento di inviati che ci hanno raccontato e ci racconteranno tutto a proposito di…… di che? Tutti lì, davanti alla telecamera con grandi sorrisi idioti per informarci che la puerpera si è alzata, che il neonato ha scorreggiato, che il babbo è in licenza (speriamo torni presto in Afghanistan in cerca di gloria). E ancora la faccenda non è finita, per quanto ne avremo ancora non è dato a sapere.
Le agenzie di rating hanno declassato l’Italia. Ci siamo mai chiesti chi sono queste agenzie che hanno potere di vita e di morte sulle decisioni in materia economica (e dunque politica) di Stati e Nazioni? Si può sapere perchè dovremmo dar retta ad emanazioni delle principali banche che sfruttano le decisioni delle stesse agenzie che hanno creato e che controllano per speculare e creare guadagni solo per sé stesse? Agenzie, e di conseguenza banche che abbiamo foraggiato alla grande quando hanno combinato casini inenarrabili e che ora condizionano la vita politica degli stessi soggetti che le hanno salvate. Prima riusciremo a scrollarci di dosso questo sistema tipicamente anglosassone, che non ha alcuna intenzione di vedere la creazione di un’Europa vera (con la complicità diretta dell’attuale Germania) e unita sia politicamente (prima) che economicamente (come normale conseguenza), meglio sarà. E sarà inevitabile che succeda se crediamo veramente in un’uscita da questa situazione disperata in cui ci troviamo.
L’Europa inserisce Hezbollah nella lista dei terroristi (l’ala militare, come ci fosse distinzione) e dunque il Libano è stato più salvato da un gruppo di terroristi dalle ripetute invasioni di Israele. Quelle erano legittime? E se no, l’esercito israeliano è terrorista? Naturalmente, visto che non si sa come uscire dal pantano siriano, meglio mettere le mani in avanti che non si sa mai in caso di intervento “esterno” non si debba sbombardare un po’ anche il Libano meridionale. Così, per combattere i terrorismo, sia chiaro. E, perchè no, un favore a Israele non si rifiuta mai.
Intanto si annuncia la ripresa dei negoziati israelo-palestinesi. Che falliranno come al solito, visto che non ci si pensa nemmeno di applicare quella quindicina di risoluzioni del Consiglio di Sicurezza emesse contro la politica e la pratica di Israele nei territori occupati. Intanto la costruzione delle colonie (tutte le colonie sono illegali) continua indisturbata. C’è però da dire che la EU boicotterà i prodotti delle colonie stesse; in verità avrebbe dovuto farlo da tempo, ma i mezzi per sorpassare quest’ostacolo si trovano facilmente e tutto continuerà come prima.
Il Mediterraneo sta esplodendo e noi guardiamo lo spettacolo come si vedesse da molto lontano; in Egitto i militari soffiano sulla guerra civile (non ho alcuna simpatia per i preti o gli esaltati religiosi, ma neppure per i militari), in Tunisia uno dei maggiori esponenti dell’opposizione viene assassinato con i colpi della stessa pistola con cui si era compiuto il precedente omicidio politico. Un segnale piuttosto inquietante, ma tanto succede “di là da l’aghe”.
Della Siria abbiamo detto, salvo che l’occidente fornisce ufficialmente le armi leggere ai ribelli. A parte che lo faceva anche prima, ma ai ribelli chi? Quelli stessi che uccidono il comandante della fazione opposta? Quelli che sognano il califfato? Quelli che piazzano le autobomba in centro città? E la Turchia che farà, continuerà a supportare il cosiddetto esercito libero? Se ne andrà a bombardare i curdi come faceva e fa in Iraq? E le armi pesanti da dove arrivano, come la manna nel deserto, dal cielo?
Gaza ormai non fa più notizia. Un milione e mezzo di persone (qualcuna di meno in realtà, visto che i soliti pochi anche lì fanno soldoni) sono praticamente alla fame e a nessuno gliene può importare di meno. Intanto nel Sinai (che confina con Gaza) l’esercito egiziano, in collaborazione con quello israeliano, ha deciso di combattere il terrorismo. Lo stesso che si coltiva nella guerra civile in Siria e che poi si esporta un po’ in giro.
E poi, ancora, la calura! Quand’è che verrà un po’ di fresco? In autunno? Ma mi sa che farà caldo…….

Bruno Tassan Viol

1 Comment

  1. Sebastiano Comis ha detto:

    Dopo aver deciso un parziale embargo (solo per le iniziative governative) nei confronti delle colonie israeliane, l’U.E. si è affrettata ad accontentare Israele dichiarando l’ala militare di Hezbollah ‘organizzazione terroristica’. Questo, guarda caso, appena Hezbollah è intervenuta in Siria a sostegno di Assad. Ad ogni modo, per effetto di questa decisione dei ministri degli esteri della U.E. (che decidono insieme solo quando serve a Israele!)IDF e Mossad potranno legalmente eliminare i capi politici e militari (Israele non fa distinzioni) di Hezbollah, come ha fatto a suo tempo con lo sceicco Yassin, il dr.Rantissi e tutti gli altri dirigenti di Hamas assassinati dopo il 2003. Ma una decisione del genere la prende la Bonino da sola? Senza riferire al parlamento?

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