L’uovo
3 novembre 2015
Mangiare 1945
30 novembre 2015

Basaglia 5915 Allegro po(e)metto

Care e cari… leggere le sorprendenti poesie di Sebastiano Comis, avvocato…
m’ha spinto a ricambiare il dono con codesta una in allegato acclusa, dal titolo basaglia 5915 Allegro po(e)metto; è un tributo alla riforma 180, e a quello che resta ancor da fare; una citazione ricordo di Franca Ongaro, sociologa e altro…

Grazie e
a presto…
Dario Marini.

 

L’uomo nasce e muore
ma finché vive vuol star bene
se malato vuol stare a letto a riposare
e poi nel caso
guarire
se impaurito vuole essere rassicurato
di fronte alla drogata con finocchio al salsicciotto di carne di maiale alle nozze morganatiche al monoteismo di ritorno e alla dottrina religiosa di Mosè Maometto e Mammona
se muore vuol vivere ancora
per fare la rivoluzione o mettere al mondo figli e figlie che si spera la facciano loro dopo di noi dopo noi la noia
dopo la noia la paranoia
demenza monomania fissazione!
se grasso vuol dimagrire
se magro nella testa
pigro e infingardo
se depresso non scopa abbastanza
è un gringo vecchio e rifiuta il viagra
da non credere
rifiuta il viagra!

se dipendente della società dei telefoni
vuol fare il direttore
se scrittore invidia l’atleta del salto con l’asta
se socio di una cooperativa sociale
lavora a 5 euro netti l’ora
s’ è l’ora… allora è tardi
tardi per me e tardi per te per fare la rivoluzione
se psichiatra ha sbagliato mestiere
se accademico delle scienze
ha centrato il mestiere giusto
se il pericolo è la sua industria
fa l’acrobata
se attore teatrale
impara la parte a memoria
e poi mettila da parte
se sta sul palco a recitare da solo
per due ore di fila
è un dio del teatro
se sposato è un pazzo
ma s’è pazzo e non sposato
chiamalo pure scapolo
o celibe
se vuol contribuire a realizzare
la seconda rivoluzione della salute mentale
dopo quella basagliana
dovrà annullare gli articoli del codice penale
sulla pericolosità sociale dell’individuo
pericoloso a sé e agli altri e di pubblico scandalo nonché ludibrio
semi infermo di mente
totalmente oggettivato per rendersi conto che pericolose socialmente sono le società di comodo e di merito
le finanziarie istituzioni repressive dello stato famiglia scuola chiesa esercito
ospedali psichiatrici case di cura
e manicomi elettrici di riposo e di piacere
le emittenti radio televisive nazionali e non pericolose socialmente anche le eminenze rosso porpora di papi cardinali e accoliti loro
e non le persone come te e me
se soggetto rivoluzionario
non farti oggettivare alienizzare coseizzare frangere frantumare e friggere
dalla macelleria sociale di questa società malata
se pazzo vorrai essere folle se folle matto
se matto
opaco e un po’ sbiadito
se sbiadito non rimetterci il dito
se alienato… allora meglio paranoico e affetto da una paranoia bella e buona e non cattiva
quella che non compromette le
capacità di ragionare e agire

la paranoia buona… che aiuta a vivere a lungo
in sanità di cuore di mente e di corpo
fiutando il pericolo del buio oltre la siepe
la pericolosità sociale delle lingue franche
tecnico manageriali atte a sottomettere il popolo al linguaggio neoliberista

se Lawrence Ferlinghetti
poeta
se profugo
bresciano come Mario Balotelli calciatore
se donna
francese
se schizofrenico
fatti curare da uno sciamano
mago cartaro cataro
o cartomante ligure
invece che…
se psicotico
alla larga dai centri di salute mentale!!
per non parlare dei nuovi manicomi altrimenti detti servizi psichiatrici di diagnosi e cura
o peggio
residenze per l’esecuzione delle misure
di sicurezza
se sinistroide
attento
qualcuno ti sta disprezzando
se ecologista
hai preso in prestito la solita paranoia
della Sinistra
sorella paranoia prega per noi…
quella che ti fa stare alla larga da e temere il
buco nell’ozono il cancro ai polmoni il fumo di sigaretta la camarilla dei media
se giornalista… no
giornalista no!!

se impegnato politicamente
socialista del sol che tramonta
come il tramonto del sistema coloniale
o il tramonto della vita
se old Lefty
astro oltre l’orizzonte
se di sinistra
Rino Formica nato a
Bali no Bari sì
il 1° marzo del 1927
per il quale la socialdemocrazia è sangue e merda più sangue che merda
si spera…
perché se fosse sangue nella merda
allora
potrebbero conseguire derivare rampollare
e risultare anche cazzi da cagare!

Tutto sta a trovare
nelle cose della vita
il lato buono della faccenda
e il lato buono è quello ridente
se lato ridente
sole che ride
se sole che ride
ecologisti
ma ecologisti non bene!
se ecologisti
lato rodente

il lato buono della faccenda
old Lefty Kurt Vonnegut scrittore
lato cattivo del negozio?… rodenti ecologisti

Chiudo con Franca Ongaro Basaglia
diceva sempre che l’importante è la salute pensare alla salute
penare per la salute
che ci sono almeno due tipi di salute
come la storia del colesterolo buono
e di quello cattivo
c’è la salute salutare
e quel salutare che
non porta altro che guai e malattie…
“Alla fine di una serie di rinvii, capita anche di morire, ma non si tratta più dell’incontro dell’uomo e della donna con la morte, e con la propria perfezione, ma di un’operazione tecnica mal riuscita che lascia sul letto o peggio sul tavolo operatorio… un cadavere”.
Che squisitezza!

Così in conclusione potrei dire
che l’importante nella vita
è trovarsi sul lato buono dei sessant’ anni
e il lato buono dei sessanta
è qui che sto scrivendo questo Allegro Po(e)metto e quando avrò finito
mi resterà soltanto
la piacevolezza della sua finitezza
fortuna che stare sotto i sessanta
è il lato ameno della faccenda
a meno che…

Villanova di Pordenone- Svanito al Tegumento, settembre/sette/2015

2 Comments

  1. Salvatore Azzaro ha detto:

    …cara Presidente Elena, ti invio anche la mia poesia dedicata al caro Compagno Mario Bettoli, con il sottofondo “Bella Ciao” dal titolo -Uomo Combattente e Partigiano-. http://salvatoreazzaro.scrivere.info/index.php?poesia=290663%20&t=Uomo+Combattente+Partigiano+-+Poesia+Mario+Bettoli+Innominato …un caro saluto Elena e Salvatore.

  2. Salvatore Azzaro ha detto:

    http://www.scrivere.info/poesia.php?poesia=132367&t=Centoventinove%20Donne%20Rosa%20Luxemburgh ….cara Presidentessa Elena, come da precedenti accordi, ti invio una mia poesia (la puoi anche ascoltare dal video), dedicata a Rosa Luxemburgh, dal titolo centoventinovedonne. Un affettuoso abbraccio e arrivederci a presto.

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