In missione per conto di chi?
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E’ nata una stella, ma non pare brillare troppo
20 febbraio 2014

Brevi di cronaca.

Matteo: hueiii Silvio, che sorpresa!

Silvio: eddai Matteo, in televisione ti ci ho mandato, ma dalla De Filippi. In confronto la Carra’ e’ un’icona positiva. Ora cerca di non montarti la testa.

Matteo: okei va bene, abbiamo le palle girate oggi, eh?!

Silvio: secondo te come dovrei avercele? Non vedi che non riesco a scrollarmi di dosso sti cazzoni di magistrati?

Matteo: scusa Silvietto, ma un minimo di riconoscenza pure me la dovresti, non ti pare? Era dai tempi di Veltroni che non si riusciva a resuscitare  una mummia. E, se permetti….

Silvio: senti bello, puoi dirmi tutto quello che vuoi, ma senza di me e dei miei soldini tu non andresti da nessuna parte. Chi cazzo pensi ti voti le cazzate che proponi in parlamento? A parte i tuoi ovviamente, ma renditi conto che senza di me non ce la fareste neppure ad infilarvi I calzini.

Matteo: buono, buono, stavo solo scherzando. Che ne dici della nuova legge elettorale? E del regalino ai soci di Bankitalia? Ehh? Piazzata bene,vero!?

Silvio: in effetti devo ancora capire come cazzo hai fatto ad infinocchiare la Boldrini. Le hai promesso un ministero nel prossimo giverno?

Matteo: come cazzo hai fatto a scoprirlo? Non lo sapeva nessuno….

Slivio: a Matte’, ma credi di avere il brevetto proprio su ste cose? Ma allora e’ vero che sei un po’ coglione.

Matteo: ci avevo messo tutta la fantasia che potevo e ora tu distruggi cosi’ la mia creazione?

Silvio: guarda che e’ dai tempi di Frankenstein che ci hanno pensato, scusa se arrivi tardi.

Matteo: mmm, non so perche’ ma riesci sempre a fregarmi in qualche modo. Ma parliamo di altro. Tu mi assicuri che non ti allei ancora con Alfano e compagnia, vero? Quelli sono soci miei come d’accordo, me lo confermi, spero.

Silvio: ecchecazzo Matteo, io ho una parola sola; l’ultima. Ah ah ah. Piuttosto, tu, con il condono ci siamo capiti, no?! tranquillo che anche quei quattro gatti tra i tuoi che fanno casino, vedrai che per dovere di gruppo alla fine non romperanno i coglioni. Mica fanno sul serio, al massimo poi chiederanno che la gente gli sputi addosso.

Matteo: hai ragione tu, come al solito. Pero’ in comitato di partito sono a me che rompono il cazzo, mica a te. C’e’ da dire che appena si va a farsi una birra dopo la riunione, una carbonara e un bel rutto ricompattano il gruppo. Amici come prima.

Silvio: sai che pensavo, Matteo; che una sera potevate organizzare il comitato ad Arcore e poi vi invito tutti a cena.

Matteo: pero’, mica sarebbe una brutta idea! Ma sei sicuro che si tratterebbe di una cena elegante? Corrono certe voci….

Silvio: decidi tu, se pensi che una troia vestita da suora in reggicalze e una da poliziotta in topless possa essere elegante, ci siamo.

Matteo: per me va bene, basta che mia moglie non lo venga a sapere, ma per gli altri non posso garantire. Ma se lasciamo furoi con una scusa quel paio, direi che si puo’ fare.

Silvio: pero’ non voglio rompiballe, sia chiaro. Se c’e’ qualcuno che fa storie, prenotategli un albergo a Milano. Magari se ha paura gli mando una ragazza li’. Si puo’ sempre dire che e’ la sua segretaria.

Matteo: ma aspetta un attimo, non e’ che cosi’ cerchi di fottermi, sento un po’ puzza di bruciato. A dire il vero, con sta storia dell’italicum devo confessare che non ci capisco piu’ un cazzo, avevo le idee cosi’ chiare fino a qualche giorno fa e ora ho solo un gran mal di testa. Mi hai detto che vinciamo noi, vero? Anche secondo I tuoi sondaggi, mi par di capire.

Silvio: ma hai la testa piu’ dura di una pietra; se ti dico che stavolta tocca a te, mi crederai, spero. Basta che tu mi dica che non mi scasserai la minchia con i miei interessi e con i casini giudiziari che mi hanno proprio stufato. Ho mica la faccia di chi vuole incularti, lo dovresti capire anche tu.

Matteo: bene, allora siamo d’accordo. Decidiamo assieme quando votare, tu mi prometti di non fare alleanze sleali e io vinco facile. E per Arcore troveremo senza dubbio una data. Ci penso io con i miei.

(ah ah ah, che grullo questo Silvio, l’ho inculato e nemmeno se ne accorge)

Silvio: Verdiniiiii!! E vieni un attimo qui,cazzo. Lascia stare la cameriera. Allora, mi dicevi? Siamo in testa nei sondaggi? E Angelino sara’ presto dei nostril? Bene, telefona alle olgettine e organizza la festa. Avremo ospiti!

Bruno Viol

1 Comment

  1. Francesco Cecchini ha detto:

    A proposito di Renzi e di una sua sostenitrice.

    VOTO DI PUPPATO IN DIREZIONE DEL PARTITO DEMOCRATICO DEL 13 FEBBRAIO DEL 2014.

    Nonna Puppato arriva in ritardo alla direzione del PD perché diventata nonna, come informa nella cronaca di Montebelluna il cronista della Tribuna di Treviso, Enzo Favero, ma in tempo per unirsi al coro renziano che ha liquidato il governo Letta.
    Mentre Civati ed i suoi sostenitori hanno votato no, compreso l’ altro veneto Casson, Puppato, civatiana fino a ieri, ha votato si alla proposta di Renzi, probabilmente alla ricerca di un incarico politico. Va sottolineato che Puppato alle ultime primarie del PD, non ha ottenuto i voti necessari per essere eletta all’Assemblea Nazionale, ma è stata messa in direzione come parte della quota spettante a Civati.
    Nonna Puppato non si smentisce, dice delle cose e poi ne fa altre.

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