12 Settembre 2015

I PENSIERI DI BRUNO. Assadanati

Dopo un qualche tempo passato a sonnecchiare godendosi il tepore della scorsa estate, lo spirito guerriero si sta risvegliando stiracchiandosi i muscoli. Evidentemente le armi quando rimangono eccessivamente ferme, tendono ad arrugginirsi e dunque, meglio provvedere ed oliarle a dovere. Con l’Autunno, pare che qualcuno si voglia togliere qualche sassolino troppo a lungo sopportato nelle scarpe. Insomma, questo esodo biblico di persone che si riversano nella nostra Europa deve trovare un responsabile; poi, di conseguenza, si troverà una soluzione. Ora, se tanto mi dà tanto e se solo si pensa alla brillanti soluzioni escogitate nel passato dalla gloriosa armata Nato, c’è di che preoccuparsi. Ormai da un po’, da un mesetto circa (ma i primi segnali si sono già manifestati immediatamente in seguito alla firma del trattato sul nucleare militare iraniano) i media ci informano sulle atrocità commesse dal regime di Assad (che è veramente un regime, si sappia) e ci fanno capire che le persone che scappano da una guerra, scappano proprio (e tendenzialmente solo) da quella guerra. Non solo, ma che scappano dalle bombe sganciate sulle loro teste dal regime. Che poi due terzi del territorio siriano sia nelle mani di Al Nusra e del famigerato Isil (o […]