6 Febbraio 2015

Giocando con il fuoco…

E’ evidente che I video che puntualmente gli esaltati dell’ISIS (o ISIL o come uno li vuole chiamare. Qui in Iraq lo chiamano Daesh) hanno fatto girare e che mostra il pilota giordano bruciare vivo, ha provocato giustamente reazioni inorridite. Chiariamo subito un concetto: solo dei folli scatentati possono pensare di bruciare viva una persona e le reazioni di orrore sono piu’ che giustificate. Detto cio’, sarebbe il caso di capire bene chi, come e quando si diverta con azioni cosi’ terribili. Che quei fanatici assassini ignoranti che se ne vanno in giro per l’Iraq e la Siria con le loro assurde barbe lunghe e le loro bandiere nere (il nero e’ sempre stato un pessimo colore) siano delle persone insane di mente, pare ovvio. Che i loro crimini debbano essere condannati senza esitazione, a me pare automatico; che poi magari non siano i soli a bruciacchiare la gente, dovrebbe essere ricordato meglio. Basterebbe leggersi un recente articolo di Glenn Greenwald che si intitola: “bruciare le vittime (spesso del tutto innnocenti) e’ ancora un pratica diffusa”.   Dunque non un lontano e triste ricordo di quando i rappresentanti della chiesa cattolica si divertivano a mettere la gente al rogo, ma […]