10 gennaio 2016

CHIAMATA AL DISARMO

Possiamo considerare lo sganciamento dalla belligeranza atlantica (che pare strutturalmente proiettata in un futuro indefinito) una “delle grandi sfide per la sinistra”, così come indicato da Valentino Parlato sul Manifesto del 9 dicembre scorso? La risposta dovrebbe essere scontata ma l’impressione è che allo slancio etico non corrisponda, da troppo tempo, un serio impegno di analisi e di proposta da parte di ciò che chiamiamo sinistra e della intellettualità che ad essa si richiama. Sembra che si viva in una sorta di autocensura analitica. Fatta salva la buona volontà di pochissimi autori che si ostinano a scavare nelle pieghe degli eventi, le vere ragioni della guerra continuano ad essere una sequela di omissis. Parlato recupera un vecchio luogo comune: “senza diagnosi non si cura una malattia”. Volendo procedere con questa metafora medica possiamo dire che di fronte al più tremendo dei tumori ci si limita, in generale, a dichiarare che i tumori sono brutti e che non li vogliamo, nel migliore dei casi a proporre cure che, forse, saranno in grado di rallentare il male (mi riferisco alla riduzione della spesa militare). Ma lo sappiamo tutti: prevenire è molto meglio che curare in special modo di fronte a malattie che […]