10 gennaio 2016

CHIAMATA AL DISARMO

Possiamo considerare lo sganciamento dalla belligeranza atlantica (che pare strutturalmente proiettata in un futuro indefinito) una “delle grandi sfide per la sinistra”, così come indicato da Valentino Parlato sul Manifesto del 9 dicembre scorso? La risposta dovrebbe essere scontata ma l’impressione è che allo slancio etico non corrisponda, da troppo tempo, un serio impegno di analisi e di proposta da parte di ciò che chiamiamo sinistra e della intellettualità che ad essa si richiama. Sembra Leggi tutto [...]
15 settembre 2013

Qualche semplice domanda irriverente ai guerrafondai da salotto

Dedicato a chi, dal salotto di casa sua, di fronte al teleschermo, oppure comodamente accomodato  alla tastiera di qualche diavoleria internet-dipendente, proclama ai quattro venti che vorrebbe andare in guerra qua e là, per ripristinare il diritto (quale? quello di ammazzare altra gente? di violentare donne? di distruggere case private, posti di lavoro, servizi sociali e beni culturali patrimonio dell'umanità? di disperdere al vento pezzi di armi bio-chimico-nucleari di distruzione di massa, Leggi tutto [...]
31 agosto 2013

Siria d’agosto: dove sono i pacifisti? Che palle! Saranno al mare, come tutti.

Anche Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della Pace, è caduto nel tranello del solito tormentone estivo: dove sono i pacifisti? (riproduco l'articolo in fondo, ripreso dalla newsletter di: http://www.controlacrisi.org/) Si tratta di un quesito tipico da "politica da osteria"; vi comprendo anche il "mondo dell'informazione", ormai trasformatosi in una variabile noiosissima del "grande fratello" orwelliano. Esso sottintende una valutazione grossolanamente qualunquistica di cosa sia il pacifismo, Leggi tutto [...]
27 agosto 2013

Un piccolo aggiornamento sul triste “bollettino” dei nostri guai

Settembre si avvicina, l'estate è agli sgoccioli, forse non solo l'estate e con quel mese dovrebbe (si sa che in questi casi il condizionale è d'obbligo) essere presa dal Senato la decisione sul triste caso del nostro eroe per antonomasia. Sono al vaglio, indipendentemente dalla decisione dei senatori, alcune ipotesi che permettano di accontentare le insane pretese dei suoi ascari che non ne vogliono sapere della condanna d efinitiva a cui il loro capo è stato sottoposto. Leggi tutto [...]