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Psichiatria e Nazismo

"Se non possiamp cambiare il senso della storia, possiamo ricordare alle nuove generazioni che il passato non deve essere dimenticato."

Venerdì 27 marzo 2009 alle 20:45

Incontro con
-  Lorenzo Toresini, Primario del Servizio psichiatrico del comprensorio sanitario di Merano
- Angelo Lallo, ricercatore storico


Lorenzo Toresini - oggi primario del Centro di Salute Mentale di Merano - è un esponente storico di Psichiatria Democratica.

Lorenzo Toresini nasce a Venezia nel 1946, studia medicina a Padova, si specializza in Psichiatria a Parma prima ed in Igiene a Ferrara poi.
Contemporaneamente inizia la sua formazione e la sua attività professionale come medico psichiatria a Trieste nel 1971 e poi nel Veneto Orientale. Nel 1999 si trasferisce a Merano.
È Presidente della Societa’ Italo Tedesca per la Salute Mentale.
Autore di circa 60 pubblicazioni, di cui quattro libri :
- Il lavoro rende liberi? (1990),
- La testa tagliata (1998),
- Psichiatria e Nazismo (1999),
- Il tunnel di Sarajevo (2000), ha partecipato a numerosi convegni in ambito internazionale.
Attualmente dirige il “Centro Studi provinciale per la Salute Mentale e le scienze umana della Provincia Autonoma di Bolzano”.

Toresini - grazie alla conoscenza della lingua tedesca ereditata dalla madre - ha fatto conoscere per primo in Italia gli studi che in Germania, soprattutto grazie al collega von Cranach, si sono sviluppati negli ultimi decenni sullo sterminio dei pazienti psichiatrici da parte della dittatura nazista. Toresini ha promosso vari convegni internazionali sul tema, a Trieste, a Venezia ed in altre città, riunendo gli studiosi dello sterminio nazista e promuovendo gli studi sul fino allora sconosciuto versante italiana del fenomeno.

Grazie a Toresini (ed a storici come il portogruarese Angelo Lallo) si sono per la prima volta utilizzati gli archivi delle istituzioni sanitarie ed assistenziali italiane, alla ricerca del tragico destino dei pazienti di lingua tedesca (sudtirolesi, ma anche carinziani della Val Canale annessa al Friuli) ed ebrei, ricoverati negli ospedali psichiatrici e nelle case di riposo).

Partendo da queste ricerche, nelle quali sono stati affiancati da altri operatori della salute mentale e storici, Toresini e Lallo hanno poi spostato la loro attenzione su quella che, per molti versi, è stata una guerra che ha avuto per protagonisti di primo piano alcuni psichiatri: quella della Bosnia-Erzegovina. Un lavoro che ha permesso loro di mettere in rilievo la strumentalizzazione nazionalistica e razzista della "scienza" psichiatrica.

Bibliografia di riferimento:
- Psichiatria e nazismo : la deportazione ebraica dagli ospedali psichiatrici di Venezia nell’ottobre del 1944, / Angelo Lallo, Lorenzo Toresini, [Portogruaro] : Nuova dimensione, [2001]
- Il tunnel di Sarajevo : il conflitto in Bosnia-Erzegovina : una guerra psichiatrica? / Angelo Lallo, Lorenzo Toresini ; prefazione di Paolo Rumiz, [Portogruaro] : Nuova dimensione, [2004]


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