Senza titolo-2
5 luglio 2017

La Germania alla (discreta) riscossa

Succedono cose, in giro per l’Europa, che fanno pensare che l’Europa stessa sia solamente una pessima recita. Lo scorso 15 febbraio Germania, Repubblica Ceca e Romania hanno annunciato, decisamente in sordina, l’avvio di un programma di radicale integrazione militare. Come riporta Foreign Policy (http://foreignpolicy.com/2017/05/22/germany-is-quietly-building-a-european-army-under-its-command/), l’81^ Brigata meccanizzata romena e la 4^ Brigata di fanteria ceca (già dispiegate in Kosovo, Afghanistan, Iraq e Bosnia Erzegovina) entreranno a far parte di due grandi unità tedesche: la 10^ Divisione corazzata e la Divisione di Reazione Rapida. Nel fare ciò romeni e cechi seguono l’esperienza di due brigate di fanteria olandesi che si sono già incorporate rispettivamente nella Divisione di Reazione Rapida e nella 1^ Divisione corazzata, sempre tedesche. Ovviamente il comando di questa nuova sub-alleanza spetterà alla Germania e la lingua che si utilizzerà non sarà il tedesco bensì l’inglese. Non a caso, visto che l’annuncio di questa operazione è stato fatto dai ministri della difesa dei tre paesi con la presenza di Camille Grand, Assistente alla Segreteria Generale per gli investimenti della difesa della Nato. La Germania non ha intrapreso un’iniziativa unilaterale ma ha sviluppato il Framework Nations Concept della Nato che prevede appunto che piccoli eserciti possano integrarsi in sub-alleanze coordinate, […]
4 luglio 2017

Yemen e Finmeccanica

Ciao, guardatevi questo video che abbiamo prodotto: https://m.youtube.com/watch?v=92uGwKHCLuo Gregorio Piccin
4 luglio 2017

Ponzio Pelato

Una figura di tale spessore ci mancava almeno da un paio di millenni, direi dal processo farsa a Gesù. C’e’ un problema; la nostra gloriosa nazione e’ meta degli sbarchi di migliaia di poveracci in cerca di una vita un po’ (almeno nelle speranze) meno di merda rispetto a quella da cui scappano? L’Unione Europea (che solo al nominarla cosi’ vien da ridere), mitica sede del diritto (probabilmente anche del rovescio) fa l’orecchio da mercante e non vuole saperne di condividere quel minimo di sforzo necessario ad accogliere con un po’ di dignita’questi esseri umani trattati come l’immondizia? Ecchecivuole, chiediamole a mo’ di elemonisina un po’di spicci  e li distribuiamo a chi sapra’ farne buon uso senza che la decenza, scusate, il decoro, del nostro vivere venga intaccato da sporcizia, malattie, delinquenza nonche’ dal pericolosissimo contagio proveniente da altre culture o addirittura da altre religioni. Almeno cosi’ ci raccontano i piu’, perlomeno cosi’ si sente discorrere al bar che, si sa, in Italia e’ il mezzo di informazione piu’ diffuso e credibile. Certo, se si va poi a guardare la qualita’ dell’informazione che ci viene propinata dai media « mainstreaming » (scusate l’abuso dell’inglesismo), viene da pensare che e’ meglio stare a sentire […]
22 giugno 2017

Le Barricate di Torre alla Rai

L’11 maggio 2007 la sede Rai di Trieste ha realizzato una edizione speciale del programma radiofonico “A più voci” – coordinata dalla giornalista Biancastella Zanini e dalla regista Marina Devescovi – dedicata all’86esimo anniversario delle “Barricate antifasciste di Torre” dell’11 maggio 1921. Speciale: sia perché realizzata presso la Casa del Popolo di Torre di Pordenone invece che presso gli studi di Trieste (continua)  
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