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10 luglio 2018

Comunicato dell’Associazione Casa del Popolo sul processo Ciriani vs. Bettoli

Pordenone 05/07/2018 Comunicato dell’Associazione Casa del Popolo   E’ trascorso ormai un anno dalla scomparsa di Elena Beltrame. E nonostante la sua mancanza si faccia sentire, per l’associazione Casa del Popolo, di cui è stata presidente, e per le tantissime persone che l’hanno conosciuta e incontrata, la sua presenza è comunque viva e si percepisce nell’importante eredità culturale e politica che ha lasciato. Fervente sostenitrice dei valori antifascisti, si è battuta fino all’ultimo per mantenere intatti e per difendere i principi fondanti della Casa del Popolo. Nei suoi interventi ci teneva sempre a citare quanto riportato nello statuto: “L’Associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico unitario e antifascista”. E poi aggiungeva, in continuità con quanto soleva continuamente dire il suo predecessore Mario: “Questa è la Casa di tutti. In questo luogo tutti possono accedervi. Tranne fascisti e razzisti”. L’eredità lasciataci da Elena, Mario e tutti gli altri compagni che in questi cento anni hanno permesso che la vita democratica continuasse a svolgersi regolarmente all’interno di questo storico edificio, ha un peso certamente notevole. Tanto più in questi ultimi anni in cui gli attacchi sono diventati numerosi e in alcuni casi accompagnati da derive allarmanti. […]
10 luglio 2018

Il silenzio degli innocenti

Viene  da pensare a quel gran film di ormai un’ era fa di Jonathan Demme, un po’ perche’ la Siria da un po’ non appare piu’ tra i titoli dei giornaloni internazionali e la stessa situazione in questo posto potrebbe essere riferita in qualche modo al processo di trasformazione ben congegnato nel film. Forse tutto il casino di qualche mese fa quando il governo locale doveva espiare le colpe di un ipotetico attacco chimico portato nella zona di Ghouta che aveva fatto inorridire il mondo intero, e che si e’ rivelato un coup du theatre, fa si’ che ora sia meglio dimenticare la sceneggiata che ha portato ai bombardamenti dei giusti (per natura, ovvio) della coalizione. O forse perche’ in realta’ se la gente crepa sotto le bombe da queste parti non gliene frega ‘na minchia a nessuno; probabile che ora la Siria molesti le menti di noi cittadini occidentali ormai proiettate verso le meritate ferie. Qui pero’ la guerra continua e lo fa in tutte le sue perverse forme. Partiamo dal sud, zona di Daraa, dove una delle ultime sacche di cosidetti ribelli (una mescolanza di farabutti legati sia ad Al Qaeda che all’Isis) e’ sotto attacco da parte […]
16 giugno 2018

Eid Mubarak

Come dire felice Eid. Da noi un po’ come buon Natale o buon Pasqua. Insomma, oggi e’ la festa piu’ importante del calendario islamico che interrompe la mesata di digiuno imposto ai fedeli di questa religione. La cosa non passa certo inosservata, i mercati di ieri erano affollati di gente che acquistava quanto necessario per preparare degnamente il pranzo di oggi. Piu’ Natale che Pasqua ad onor del vero, questi tre giorni di festa sono dedicati alle celebrazioni in famiglia, ad incontrare parenti ed amici stretti e ad ingozzarsi, a seconda delle tasche come dappertutto, ai limiti dell’inverosimile. Una piccolo vendetta nei confronti del mese appena trascorso in cui i sacrifici dell’osservanza al digiuno sono stati elevate a potenza dal gran caldo che ormai comincia a picchiare. Chi sceglie di astenersi dal cibo da prima dell’alba fino all’attesa chiamata del muezzin al tramonto, rinuncia anche a bere, fumare, trombare.. praticamente a tutto cio’ che normalmente serve al motore del nostro corpo e alle sue debolezze. Lasciamo stare chi, giustamente e coerentemente con il suo modo di vedere le cose (in Rojava usanza piuttosto diffusa), del Ramadan se ne frega ed anche durante quel mese ha continuato come niente fosse; anche […]
3 giugno 2018

Ciriani, gli alpini e le foibe: e poi qualcuno si offende se li si definisce fascisti

In attesa di incrociare le armi (si fa per dire, per fortuna!) dei nostri legali di fronte al Tribunale di Pordenone per il processo intentatoci dal podestà di Pordenone Alessandro Ciriani, che si ritiene offeso per il fatto che siamo usi definirlo per quello che è – l’udienza di fronte al GIP si terrà martedì 10 luglio, alle 11 – un amico alpino ci ha segnalato questa pagina del periodico dell’ANA pordenonese “La più bela fameja”, in relazione all’articolo del presidente di sezione Ilario Merlin, che riporta il testo del discorso che il sindaco Alessandro Ciriani ha tenuto in occasione del “giorno del ricordo” per la foiba di Basovizza: Che dire?   Ci dichiariamo perfino annoiati dall’ignorante argomentare di questa gente faziosa. E già qui, in queste definizioni – dobbiamo forse scomodare citazioni di Croce, Bobbio e di tutto il Gotha del liberalismo italiano? – c’è già materiale sufficiente per sostenere il fatto che i fascisti siano per loro natura alieni da cultura, oltre che arroganti, e che in primo luogo questo loro modo di essere li caratterizza? Per altro, personalmente riteniamo che la posizione liberaldemocratica sulla assenza di una cultura fascista sia aristocratica e superata; ma non si può […]