Senza titolo-2
10 Agosto 2011

Un episodio di micro-micro storia locale

Fra i libri donati alla Biblioteca Civica di Pordenone, le riviste storiche e i molti ricordi della sua vita di insegnante e preside, i volontari della Casa del Popolo che stanno dando una mano per riordinare tutto il materiale documentario della casa di Teresina Degan, hanno trovato anche un quaderno a righe. Niente di speciale, solo il quaderno a righe di seconda elementare di un bambino dligente e con qualche incertezza nella scrittura che – secondo i severi parametri del tempo – meritava un semplice 6- a fronte degli 8 che prendeva nei contenuti dei suoi testi. Il quaderno risale al 1956 ed è di un bambino (di allora) di Roveredo in Piano. Ai volontari è sembrato naturale leggerlo! e scoprire così ad esempio al 2 febbraio 1956, (riporta diligentemente lo studente) “Oggi fa proprio freddo! Il termometro segnava -8 e anche -10. I vetri della nostra scuola, questa mattina erano ghiacciati, ed anche a casa mia”; 4 febbraio, Diario: ” In Europa, causa il freddo sono morte cento persone. La radio ha annunciato che nevica su quasi tutta l’Europa”. 7 febbraio: “mentre entravo nell’aula il vento non mi permetteva di chiudere la porta” e “la nostra maestra ha trasportato […]
10 Agosto 2011

2 settembre ore 21. Parco del castello di Torre

  + working class super heroes
30 Giugno 2011

Una vera e propria ovazione per lo spettacolo di Fantini Rivissute sul palco anche le lotte operaie del dopoguerra

Messaggero Veneto Un viaggio nella storia della casa del Popolo Commozione a Torre Tanta gente, ripetuti applausi, ovazione finale e un po’ di commozione, ripercorrendo il secolo di storia della Casa del Popolo di Torre e delle lotte operaie, con lo spettacolo teatrale: “19 + 1 Dov’è finito Carlo Marx?” che ha visto, proprio alla Casa del Popolo, la sua prima rappresentazione. Protagonisti: Fabiano Fantini, autore dell’opera, regista e attore assieme a Carla Manzon, Maria Luisa Rosso e Roberto Pagura, accompagnati dalla chitarra di Denis Biason. L’opera ha origine da una foto d’epoca, che ritrae i diciannove costruttori della “Casa” che posano con il quadro di Carlo Marx in mezzo a loro. Dipinto nascosto e custodito da Lucio Da Corte durante il fascismo, rimesso al suo posto dopo la Liberazione, sottratto in epoca successiva. Presentati da Elena Beltrame, vice, gli attori hanno coinvolto il pubblico con rara bravura, rendendolo partecipe a tutti gli eventi del ‘900, dalla condizione disumana del lavoro, soprattutto delle donne nei cotonifici, all’inaugurazione della “Casa” il 1° maggio 1911, fino alle barricate antifasciste di Torre del maggio 1921, organizzate da Pietro Sartor e Tranquillo Moras. La storia del quartiere passa per il Primo conflitto mondiale, la […]
25 Giugno 2011

Elena Beltrame ci parla del programma per il centenario della Casa del Popolo