15 marzo 2016

Gli assassini (almeno quelli potenziali) sono tra noi

Un compagno ci ha segnalato questo link spettacolare ad un quotidiano locale: Dalla Carnia a Israele contro il terrorismo Dire che la notizia è inquietante, è poco. Già ci troviamo sempre più circondati da ragazzoni cresciuti nel fisico ma non nella testa che giocano alla guerra (si chiama softair). Già siamo un paese che non prevede il reato di tortura ed assiste al ripetersi senza sosta di violenze sulle persone (arrestate o meno) da parte di appartenenti alle diverse forze di polizia. Già attendiamo spiegazioni adeguate sul massacro di Genova del 2001, episodio di massa di golpismo italo-latino-americano. Già, dopo la “caduta del muro” nel 1989, assistiamo al moltiplicarsi dei conflitti ed alla partecipazione italiana agli stessi. Già, da sempre, assistiamo inermi alle azioni di guerra dei più diversi servizi spionistici internazionali sul nostro territorio nazionale: come se non ci bastassero gli spioni nostrani, con le loro ultradecennali “strategie della tensione”! Già il mondo occidentale assiste “inerme” alle azioni di brutale violenza degli israeliani nei confronti non solo dei palestinesi, ma anche della loro stessa popolazione di fede non ebraica, e degli abitanti dei paesi vicini (Israele continua ad occupare la gran parte della Cisgiordania palestinese, blocca il territorio di […]