Archivio Testi

Terremoti, bufere e guerra

I sindaci del centro Italia, travolti insieme ai loro cittadini da terremoto e bufere di neve, invocano l’intervento dell’esercito. Per quale ragione? Non certo per un rigurgito militarista ma perché si rendono conto che Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Corpo Forestale (fatta salva la generosità e dedizione dei volontari e del personale addetto) non ce la possono fare di fronte ad un disastro di simili proporzioni. Forse ciò che hanno in mente è il “modello Friuli” dove, in occasione Leggi tutto [...]

Continua...

FRAMMENTI SULLA GUERRA

E' uscito l'e-book FRAMMENTI SULLA GUERRA a cura di Gregorio Piccin ed. kappaVu   Questo lavoro collettivo intende proseguire il progetto di ricerca avviato con Se dici guerra (ed. KappaVu, 2014) ponendo l’accento sugli sviluppi dei vari aspetti che compongono il più spregiudicato processo produttivo globale: la guerra. Industria, governi, alti vertici militari e media mainstream stanno consolidando un modello di belligeranza privatizzato basato sulla “professionalità” Leggi tutto [...]

Continua...

E il Rojava?

E il Rojava? L’ultimo pensiero di Bruno offre, come sempre, uno smaliziato tuffo nella realtà oscena della guerra, realtà grossolanamente mistificata e capovolta dalle narrazioni ufficiali… Nel quadrante che Bruno prende in considerazione manca un tassello: Il Rojava. Nel casino totale del medio-oriente fatto di superpotenze e potenze locali che si confrontano per gestire i propri interessi con doppi e tripli giochi troviamo anche i curdi siriani con il loro progetto di confederalismo Leggi tutto [...]

Continua...

La guerra non va in vacanza

E’ finalmente arrivata la ora di pausa. Nell’economia di giornate da quattordici-sedici ore di lavoro consecutive, la ora di pausa è una sorta di salvagente a cui lo stagionale si aggrappa per riprendere fiato e continuare la traversata. Se uno è furbo, non ci prova neanche a dormire: una ora non è sufficiente per rilassarsi, prendere sonno e svegliarsi riposati. Il più delle volte succede che ti addormenti dieci minuti prima della fine della pausa, ti svegli incazzato e ancora più nervoso Leggi tutto [...]

Continua...

Dall’Austria a Landini passando per la guerra

Dall’Austria a Landini scappando dalla guerra. Leggo sul Manifesto di qualche giorno fa un appello affinché si organizzi una manifestazione transnazionale al confine tra Italia e Austria per forzare quel paese a cambiare idea circa la politica di chiusura delle frontiere. Premetto che tutto quanto l’appello è condivisibile, così come l’idea della manifestazione, ma francamente continuo a nutrire sempre più dubbi sull’impostazione umanitaria della sinistra che parla di accoglienza Leggi tutto [...]

Continua...

CHIAMATA AL DISARMO

Possiamo considerare lo sganciamento dalla belligeranza atlantica (che pare strutturalmente proiettata in un futuro indefinito) una “delle grandi sfide per la sinistra”, così come indicato da Valentino Parlato sul Manifesto del 9 dicembre scorso? La risposta dovrebbe essere scontata ma l’impressione è che allo slancio etico non corrisponda, da troppo tempo, un serio impegno di analisi e di proposta da parte di ciò che chiamiamo sinistra e della intellettualità che ad essa si richiama. Sembra Leggi tutto [...]

Continua...

“se la sinistra si rimboccasse le maniche”

Vi giro un pezzo che ho inviato al Manifesto in risposta ad un appello (firmato tra gli altri da Landini, Viale, Revelli, ecc.) pubblicato da quel giornale un paio di settimane fa ed intitolato "se la sinistra si rimboccasse le maniche". Ho sentito l'esigenza di scrivere (per altro in estrema sintesi visti gli spazi editoriali) perchè l'appello in questione mi pareva piuttosto aleatorio. --- L’articolo/appello “se la sinistra si rimboccasse le maniche” apparso recentemente sul Manifesto Leggi tutto [...]

Continua...

Non belligeranza costituente

Pubblichiamo l'articolo di Gregorio Piccin apparso ieri (7 ottobre 2015) su "il manifesto":   C’è vita a sinistra, ma credo anche un grande vuoto di analisi, chiarezza e consapevolezza intorno ad un tema dirimente come la guerra considerato che dal 1989 l’Italia, già pesantemente schierata, è diventata un paese direttamente belligerante con un portato di responsabilità etiche e materiali incalcolabili. Mi impressiona non poco il fatto che nel dibattito in corso sulla costruzione Leggi tutto [...]

Continua...

Iniziativa sul Ttip a Caneva

Il comune di Caneva ha promosso una serata di approfondimento sul tema Ttip giovedì 17 alle 20.45. Di seguito il volantino: TTIPVOL

Continua...