Un episodio di micro-micro storia locale
10 agosto 2011

La biblioteca Degan in Comune

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Il patrimonio di 10 mila volumi sarà catalogato e destinato al municipio

Da il Messaggero Veneto 5/6/2011. Ci ha lasciato da un anno, ma sarà sempre presente nella comunità pordenonese e non solo perché l’aula magna della biblioteca Civica multimediale di piazza XX Settembre porta il suo nome. La professoressa Teresina Degan vive nei ricordi di generazioni di studenti che hanno potuto apprezzarla come insegnante e preside dell’Istituto tecnico per geometri, oggi “Sandro Pertini”, dei militanti della sinistra pordenonese e di molti protagonisti del mondo culturale della città. In una vita trascorsa da ricercatrice e storica, oltre che da insegnante, preside, protagonista dell’antifascismo e delle lotte dei lavoratori, Teresina Degan è stata autrice di una serie d’opere e saggi storici in grado di arricchire le biblioteche personali di tutti. Fra quelle più importanti va senz’altro ricordato il volume “Industria tessile e lotte operaie a Pordenone 1840-1854”, un capolavoro sulla storia dei cotonifici, dalla loro nascita al declino dell’industria tessile. In epoche successive la professoressa Degan ha arricchito la storia della città con “Il convento dei domenicani a Pordenone” sulle vicende secolari dello stesso stabile di piazza XX settembre che, in epoca recente, divenne tribunale e poi sede della biblioteca Civica multimediale. La storia della Pordenone antifascista e democratica trova compimento in altri fondamentali suoi libri: “Gli Arditi del popolo nel Pordenonese (1920 – 1921)”; “Gli ebrei a Pordenone e nel Friuli Occidentale” e “La Casa del Popolo nella storia di Torre”. Non solo queste importanti opere di storia, ma tutta la biblioteca della professoressa Teresina Degan, diecimila volumi, nonché il suo prezioso archivio storico, frutto di una vita di ricerche, stanno per diventare patrimonio pubblico. Fin dalla metà del mese, i libri di casa Degan saranno catalogati su iniziativa dello storico Gian Luigi Bettoli, con la collaborazione degli attivisti della Casa del popolo di Torre, degli aderenti al blog “La Storia-le storie” e di Alberto Rossi, curatore testamentario della professoressa Teresina Degan. Quei preziosi volumi faranno parte del patrimonio della biblioteca civica di Pordenone. Tutta la documentazione storica e i manoscritti arricchiranno invece l’archivio storico del municipio. Sigfrido Cescut ©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

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1 Comment

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