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+++350.000 (E PIU’) RAGIONI PER ESSER “GIOVANI”+++ “Cosa fare se un circolo culturale ha bisogno di una sede? EUREKA! Un centro di aggregazione giovanile!”

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Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia

(dal sito internet: http://www.consiglio.regione.fvg.it/pagine/attivita/dettaglioInterpellanze_VV.asp?id=391&tipo=1&legislatureId=75931)

 

INTERPELLANZA N. 391

Primo interpellante: Corazza

Gruppo consiliare: IDV-LdP, S.A., CITT., PD

Consiglieri proponenti: Corazza, Antonaz, Colussi, Moretton, Pupulin, Pustetto

Presentata il: 27/10/2011

Annunciata il: 22/11/2011

Stato: Non evasa

Oggetto: Cosa fare se un circolo culturale ha bisogno di una sede? Eureka! Un centro di aggregazione giovanile!

Testo: premesso che il Circolo culturale Eureka di Pordenone ha ricevuto dall’amministrazione regionale un contributo ventennale di 17.500 euro (totale: 350.000 euro) per l’acquisto di un immobile sito in via Brusafiera a Pordenone;

considerato che tale contribuzione è stata destinata ad Eureka nel settembre 2009 per effetto di un decreto di riparto di fondi per la realizzazione di interventi per la diffusione sul territorio regionale di spazi e strutture da adibire a centri di aggregazione giovanile, ai sensi dell’ articolo 16, comma 6 della legge regionale 23 maggio 2007, n. 12;

atteso che l’articolo 2 della LR 12/2007 prevede che “La Regione riconosce come centri di aggregazione giovanile gli spazi, ivi compresi gli oratori e i ricreatori, dove vengono svolte attivita’ di tipo educativo, ricreativo, sportivo, artistico e culturale rivolte ai giovani, gestite in forma pubblica, privata o autogestita da organizzazioni giovanili a prevalente partecipazione attiva dei giovani”;

considerato che il regolamento di attuazione dell’ articolo 16 comma 6 della legge regionale 12/2007 approvato con DPReg n. 36/2008 definisce ai commi 1 e 2 dell’articolo 5 i seguenti criteri e modalità di valutazione delle domande:

Comma 1. Nell’ambito delle domande ammissibili a contributo sono considerate prioritarie quelle che attengono a una o più delle seguenti fattispecie:

a) iniziative che hanno ad oggetto opere di messa a norma;

b) iniziative che attengono alla prosecuzione e al completamento di strutture di rilevante impegno finanziario;

c) iniziative che hanno ad oggetto l’ampliamento ed il miglioramento di strutture già esistenti, finalizzate ad aumentare in modo significativo l’utilizzo delle strutture stesse.

Comma 2. Secondo quanto previsto dall’articolo 16, comma 1 della legge regionale 12/2007, tra le domande cui al comma 1, lett. a), b) e c), sono in ogni caso considerate prioritarie quelle relative ad iniziative di particolare interesse per il rilevante impatto sociale e territoriale, in relazione alla funzione di servizio delle strutture a favore dei giovani, in località carenti di centri di aggregazione giovanile;

considerato che da un lato il riparto suddetto, per la limitatezza dei fondi a disposizione, poté soddisfare solo 55 domande sulle 145 presentate e dall’altro che Eureka non soddisfa i criteri di priorità previsti ai commi 1 e 2 dell’articolo 5 del regolamento di attuazione della legge;

ricordato che il Circolo culturale Eureka da molti anni è oggetto di specifici contributi regionali in ambito culturale (LR 68/1981) e che nel 2009 è stato riconosciuto quale organismo culturale di interesse regionale ricevendo un significativo contributo in Tabella;

viste altresì le dichiarazioni della Presidente di Eureka Elena Ceolin apparse sul Messaggero Veneto di Pordenone del 23 ottobre scorso: “In sede organizzeremo poi le prossime edizioni di Pordenonepensa e di Giallo a Maniago, eventi che intendiamo ulteriormente innovare tant’è che abbiamo dei progetti specifici al riguardo”;

atteso che le suddette affermazioni confermano che la sede da adibire a “centro di aggregazione giovanile” verrà utilizzata per le attività caratteristiche del Circolo culturale ovvero l’organizzazione di noti eventi culturali;

considerato da ultimo l’articolo 6 del regolamento di esecuzione della LR 12/2007 che prevede che “varianti che alterino sostanzialmente l’oggetto e le finalità dell’iniziativa per la quale il contributo è stato assegnato comportano la revoca del contributo stesso”,

interpella

la Giunta regionale per sapere:

1. se l’inserimento di Eureka tra i beneficiari del decreto di riparto 2009 sia avvenuto nel rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari regionali vigenti;

2. se non ravvisi, visto l’articolo 6 del regolamento di esecuzione della LR 12/2007, una sostanziale alterazione delle finalità dell’iniziativa per la quale il contributo è stato assegnato ad Eureka e non ritenga quindi necessario procedere alla revoca del contributo stesso.

 

Aggiungiamo qualche domanda come Redazione del sito:

  1. era forse il presidente della Provincia di allora Alessandro Ciriani?
  2. era forse suo fratello Luca assessore e vicepresidente della giunta regionale a quel tempo?
  3. quali erano stati i legami personali tra il presidente della Provincia e la presidente del circolo Eureka?
  4. per caso tutti i personaggi in questione provenivano da Azione Giovani, collegata all’allora Alleanza Nazionale, nata dalla trasformazione del Movimento Sociale Italiano?
  5. forse il segretario dell’Ente Provincia del tempo si chiamava Giovanni Blarasin?

 

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1 Comment

  1. piero ha detto:

    Ricordo bene quell’interpellanza. Infatti l’assegnazione del contributo al circolo Eureka aveva suscitato grande indignazione in quanto tutti sapevano che Eureka non era un centro di aggregazione giovanile. La legge, purtroppo, è un po’ a maglie larghe…Ovviamente la Giunta regionale di Tondo e l’assessore competente non risposero mai a quell’interpellanza.

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