Senza titolo-2
11 settembre 2017

Roba da SERT

Non so, sarà che sono fissato, ma a me pare che sia sempre più evidente la nostra dipendenza culturale, che poi è semplicemente pochezza nostrana, nei confronti degli Usa. Cronaca di questi giorni dedicata abbondanetemente ai vari uragani che stanno sconvolgendo la costa orientale dell’America del centro e nord. Uragani che hanno fatto strage di tutto ciò che si trovava lungo il loro percorso, incuranti del fatto che chi subusce di più, siano sempre coloro che ne hanno di meno. Uragani che hanno raso al suolo intere isole dei caraibi, che si sono lasciati alle spalle, oltre che rovine materiali quantificabili in miliardi di euro, anche vite umane. Eppure niente, i nostri cari mezzi di informazione si concentrano su ciò che quelli (uragani) passati hanno combinato, e quelli che stanno per arrivare potranno distruggere una volta arrivati sulle coste degli Usa. Nel frattempo, un terremoto di proporzioni enormi sconvolge il sud del Messico, ma merita solo qualche breve apertura e più che altro un’evidenza che non arriva prima delle seconde notizie. Evacuazioni in Florida, Miami deserta e spettrale, ordine di evacuazione in Alabama. E giù interviste a chi, meglio se ricercatori che fa sempre figo, italiano, vive da quelle parti. […]
11 settembre 2017

SCEMPIOne l’africano

E’ arrivato l’ambasciatorrrrreee, con la piuma sul cappelloooo… come cantava la vecchia canzoncina. Non so se la piuma se sia messa, ma la codazza di paglia si’ di certo, almeno quella deve avercela. Pare proprio che non spezzeremo le reni nemmeno all’Egitto. Come nella migliore italica tradizione, stiamo collezionando l’ennesima figura di merda. Che il nostro/i governo/i  non avesse la minima intenzione di andare a fondo sul barbaro omicidio di Giulio Regeni, era piuttosto chiaro fin da subito. Tutta una serie di ignobili «cappelle», di scelte a dir poco azzardate in politica estera, e naturalmente esigenze di accaparramento energetico hanno fatto si’ che alla fine si calassero anche le braghe. D’ altra parte quando si ha come Ministro delgi Esteri uno che si chiama Angelino Alfano, non e’ che si possa sperare di ottenere granche’. Non tutte le responsabilita’ sono sue, e’ chiaro. Quando si e’ scelto di seguire Francia e alleati nei bombrdamenti  e conseguente disintegrazione della Libia, forse qualche domanda sarebbe stato il caso di farsela. Magari prima ancora di partecipare alla mattanza. Scegliere poi di allearsi con un signor nessuno come Serraj, scelta peraltro condivisa con l’UE ed ONU (due soggetti che ne beccassero una…), non mi […]
28 agosto 2017

Dalla Croce Rossa Italiana, per Elena Beltrame

Riceviamo e commossi pubblichiamo: Ai familiari di Elena All’Associazione Casa del Popolo di Torre -Pordenone Carissimi, in queste poche righe, vorrei esternare i pensieri che hanno attraversato la mia mente durante la toccante cerimonia organizzata per l’ultimo saluto ad Elena. Le testimonianze delle amiche che sono intervenute mi hanno permesso di conoscere una donna forte e coraggiosa, mi rammarico di non averla conosciuta personalmente e di non aver potuto condividere la sua grande esperienza in progetti rivolti alle persone in difficoltà. Hanno raccontato e messo in risalto la grandissima umanità e solidarietà che Elena ha sempre avuto durante la sua vita verso i più vulnerabili. Mi sono permesso di confrontare gli ideali che hanno ispirato Elena con quelli che sono alcuni dei principi fondamentali di Croce Rossa: l’umanità, l’imparzialità, l’indipendenza e senza dimenticare quello che da Statuto è l’obiettivo principale della nostra Associazione “prevenire ed alleviare la sofferenza in maniera imparziale, senza distinzione di nazionalità, razza, sesso, credo religioso,lingua, classe sociale o opinione politica, contribuendo al mantenimento e alla promozione della dignità umana e di una cultura della non violenza e della pace”. Ritengo che per quanto fatto da Elena e per quanto fatto e stiamo facendo noi, Volontari di […]
22 agosto 2017
ELENA BELTRAME

Intervista di AltraSinistra su Elena Beltrame

Intervista a Michele Negro su Elena Beltrame che dalla notte del 3 agosto non c’è più a cura di Anna Maria Magrelli Qual è stato il vostro primo incontro? Un po’ perché con le date non sono mai andato forte, un po’ perché tanto, tanto tempo è passato non ricordo quale sia stato il momento esatto nel quale la conobbi. Elena era una donna “caleidoscopica”, con diversi interessi e impegni, per cui se capitava di fare attività politica o semplicemente di partecipare ad iniziative culturali o di aggregazione sociale a Pordenone non potevi non notarla, spesso partecipe, anche con il sorriso o con la risata tagliente, con quella voce bassa e rauca, con la sigaretta “Gauloises” accesa, [leggi tutta l’intervista qui…]
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