Stay Tuned

Dialogo partigiano sul si o il no al referendum

Un’amica, Imelde Rosa Pellegrini – gloriosa storica, attivista pacifista, cooperatrice sociale e da sempre esponente della ANPI – ha risposto al mio precedente intervento, in cui rendevo nota, insieme a materiale analitico sulla controriforma costituzionale proposta dal Governo Renzi, la mia posizione per il “no” al referendum:   Caro Gigi, io ammiro le tue certezze. Io sono molto dubbiosa e ti dirò perchè: non voterò mai come vota Casa Pound, come votano i grillini, come votano in Leggi tutto […]

Leggende del nostro tempo: breve storia dei 35 euro

Non c’è osteria del nostro paese dove non si trovino più o meno avvinazzati avventori dediti ad inveire sull’oro col quale sarebbero ricoperti profughi, in particolare zingari, qui accolti. Stefano Gallieni, il responsabile pace di Rifondazione Comunista, ci ha scritto sopra una storia, che chiarisce il senso di questa vera e propria bufala, strumentalizzata in particolare dai nazileghisti (a proposito: il Tribunale di Torino ha appena assolto il segretario dello stesso partito, Paolo Ferrero, Leggi tutto […]

Una riforma antiregionalista. Regioni ed Enti locali nella riforma costituzionale (di Valerio Onida)

Per leggere l’articolo dell’ex presidente della Corte Costituzionale Valerio Onida, clicca sul link di “SosSanità”: http://www.sossanita.it/doc/2016_07_ONIDA-RIF-COSTITUZ-ANTIREGIONI.pdf

Incroci pericolosi

Grande è la confusione sotto questo cielo ed io provo ad aumentarla….   Sarà l’aria di quest’estate bizzarra, il clima delle ferie che tende a rilassare anima e corpo e rallenta le funzioni, compreso il cervello, ma nonostante gli sforzi profusi, non riesco proprio a mettere assieme i vari tasselli dell’immenso casino che si sta sviluppando in Medio Oriente. Peggio di uno svincolo autostradale nel periodo di ferragosto o di un semaforo in città nell’ora di punta. In Leggi tutto […]

Che fare? (nel frattempo, c’è chi sfratta i pro-Tav)

In questi giorni mi sono capitate varie discussioni sulle prospettive politiche, con persone che stimo e talvolta sono state i riferimenti di una vita. Il punto di caduta, più o meno sempre, è sul “che fare?” di leniniana memoria. Si possono condividere tutte le scelte possibili, ma alla fine si cade lì: “mica vorrai fare andare al governo i grillini?”, “e poi cosa succederebbe?”; “ma sono autoritari!”; “sono razzisti!”; “sono come i fasci”; e così via. Per ora, mi limito a rispondere che Leggi tutto […]

Perché votare no (si) alla controriforma anticostituzionale (tre comparazioni tra Costituzione ed articoli di riforma)

Ecco in allegato un foglio di confronto tra la parte della Costituzione modificata e gli articoli della “controriforma Boschi”: http://documenti.camera.it/Leg17/Dossier/Pdf/AC0500N.Pdf Prima ancora che un commento organico, la lettura delle minuzie inserite dà già ad una prima lettura la dimensione di un gioco da azzeccagarbugli di provincia, di quelli manzoniani doc per “fregare i villani zotici ed incolti”. Ovviamente non Leggi tutto […]

Gratta gratta il salvino, che ti trovi il celerino…

Ed ecco finalmente i ristretti orizzonti nei quali si immedesima il flaccido esponente di quello che pretese un tempo di essere un movimento “autonomista”. Da “verde” a “grigioverde”. Leggi tutto […]

La guerra non va in vacanza

E’ finalmente arrivata la ora di pausa. Nell’economia di giornate da quattordici-sedici ore di lavoro consecutive, la ora di pausa è una sorta di salvagente a cui lo stagionale si aggrappa per riprendere fiato e continuare la traversata. Se uno è furbo, non ci prova neanche a dormire: una ora non è sufficiente per rilassarsi, prendere sonno e svegliarsi riposati. Il più delle volte succede che ti addormenti dieci minuti prima della fine della pausa, ti svegli incazzato e ancora più nervoso Leggi tutto […]

Io lo conoscevo bene… Sonetto.

Negli anni Settanta si credeva ancora di cambiare il mondo, guadagnando tempo tra volantinaggi, assemblee e manifestazioni. Di solito, o eri della Fgci, oppure extraparlamentare. Ma qualcuno si iscriveva direttamente al Partito come assessore.   Non essendoci in Italia i corsi di marxismo-leninismo, si preparava a fare il funzionario studiando filosofia. Apparentemente Marx. Ma le sezioni “seguite” avevano l’impressione che fosse lo Stalin delle Grandi Purghe.   Assai Leggi tutto […]