Senza titolo-2
12 settembre 2018

Kobane e dintorni

Non mi era ancora capitato di andare a Kobane fino ad ora. La citta’ simbolo della resistenza contro i fanatici barboni dell’Isis, che ha meritato I titoli dei principali media internazionali e dove i combattenti e civili kurdi hanno perso centinaia di compagni riuscendo a respingere l’attacco di quei criminali mantenendo vivo il principio e il metodo di governo a cui il movimento si ispira. Kobane, citta’ ferita non solo nei suoi abitanti, ma anche nella sua stessa struttura, bombardata senza pieta’, ma che perlomeno si e’ risparimata la sorte capitata a Raqqa di essere presa di mira dalle bombe degli aerei. Questo ha fatto probabilmente la differenza tra il livello di distruzione tra l’una e l’altra citta’. Sono passati mesi ormai da quando quell’orribile bestiario umano e’ stato ricacciato e la Siria, quasi tutta, si e’ liberata dalla maggior parte di questa gentaglia. L’intera Siria, intendo, non solo la parte ad oriente dell’Eufrate. Ci si dimentica spesso che se da una parte la coalizione ha sconfitto l’Isis, dall’altra e’ successa la stessa cosa grazie ad altri combattenti che hanno ottenuto lo stesso risultato. Con la differenza che buona parte dei “coalizzati” sono gli stessi soggetti che hanno generosamente finanziato […]
12 settembre 2018

Ci risiamo

Ci risiamo, gli inglesi hanno scoperto l’identita’ di due russi colpevoli dell’attentato con il Novichok (gia’ il nome dell’elemento dovrebbe suscitare qualche sospetto..). Da sottolineare anche la coincidenza tra l’origine e le supposte novita’ del caso Skrypal con la preparazione delle azioni militari siiano-russe per liberare le sacche, allora, di Ghouta, e, ora, di Idlib, con i relativi allarmi lanciati sui possibili attacchi chimici. Notare la corrispondenza tra data e orario (al secondo, dunque impossibile) in cui le foto di due sono (sarebbero) state prese. Perfettamente coincidenti!!!! Cazzo, ma davvero pare di essere a Topolinia….   Ma niente paura, ci  sono novita’; finalmente chiarezza e’ fatta. Tutti fregati! Ho trovato questi brutti ceffi in giro per la Siria ed e’ evidente che sono loro che stavano pianificando il prossimo attacco chimico ad Hama od Idlib. Ora nessuno, ne’ gli Usa ne’ i francesi, ne’ gli inglesi potranno accusare i russi o i siriani governativi, ne’ i governativi e i russi potranno sostenere che sono quelli di cui sopra ad organizzare questo efferato e probabile attentato. Per la buona pace di tutti. In questo mondo, tutto e’ possibile.           F.to: il Commissario Basettoni
3 settembre 2018

La guerra incivile

Il termine incivile parebbe un’ovvieta’. Tutte le guerre lo sono, indipendentemente da come sono combattute e da quante e quali vittime producano. Sono ancora piu’ incivili coloro che le provocano per qualsiasi motivo, specie se poi le definiscono umanitarie. Detto cio’, questa definizione si adatta forse meglio ad una situazione come quella siriana dove chi preparava una guerra da parecchi anni, ha approfittato di giuste manifestazioni (con una tempistica davvero impressionante) contro il regime per trasformarle in una cosiddetta guerrra civile. Che poi che manifestavano in origine siano stati immediatamente sostituiti da elementi armati (e preparati) che non hanno esitato a provocare morti e feriti, ai piu’ pare un dettaglio insignificante. Che poi ancora questi “ribelli” ci abbiano messo due minuti ad organizzarsi in un vero esercito, “cercando il cambio di regime” combattendo e che facessero immediatamente riferimento a gruppi che fino ad un secondo prima erano considerati i peggiori terroristi in circolazione, a noi ha fatto un baffo. Dunque, definire la situazione siriana una guerra civile, a me pare davvero una cagata pazzesca (Fantozzi). Non lo e’ ne’ lo e’ mai stata. Ri-detto anche questo, passiamo a cercare di capire cosa succede di questi tempi e da queste parti. […]
23 agosto 2018

Il morbo del… cairo e la febbre delle sagre a Pordenone (in attesa della malaria?)

Chiunque abiti a Pordenone lo sa: da anni annorum non vengono effettuati seri interventi di eliminazione delle sempre più numerose specie di zanzare che infestano la città. Per gran parte della stagione calda potresti uscire… ma dove vai se l’autan non ce l’hai? Qualsiasi cosa tu faccia, vieni circondato da nugoli di zanzare inferocite, di ogni dimensione e specie, che non perdonano neanche nell’intimo delle abitazioni, a dispetto della stesse zanzariere. Mica è dappertutto così! Prova ad andare in Brussa, la “spiaggia del popolo” pordenonese. E’ in mezzo alle lagune, è un parco naturale, eppure lì zanzare quasi non ne trovi, se non qualcuna sopravvissuta all’ombra della pineta. Stessa cosa se vai ad Azzano, che notoriamente sta a sud di Pordenone, in una zona più umida. Ma lì le serate musicali con Modena City Ramblers e l’ex CCCP Giovanni Lindo Ferretti non sono state disturbate in alcun modo. Sarà stato perché le zanzare pensano che i comunisti, in mancanza di bambini per la decrescita demografica, mangino loro Che la differenza stia nel fatto che altrove si fanno interventi di disinfestazione sistematica, ed a Pordenone no? Non è solo colpa dell’attuale amministrazione fascioleghista: la situazione data ai periodi precedenti, forse per […]